L’INPS con la cricolare nr.77 del 13/5/2013 ha illustrato le tutele di cui possono godere gli iscritti alla Gestione Separata.
In particolare, per quanto riguarda l’indennità di malattia, l’istituto ha chiarito che:
– deve trattarsi di eventi di durata superiore a 4 giorni (a meno che trattasi di ricaduta);
– l’attività lavorativa deve sussistere al momento della malattia;
– servono almento 3 mesilità accreditate alla Gestione Separata nei 12 mesi precedenti.
Per quanto concerne, invece, il congedeo parentale, è stato esteso anche agli iscritti alla Gestione Separata, ma deve essere utilizzata entro il primo anno di vita del bambino e per un periodo massimo di tre mesi.
Sono partite le prime lettere dalFisco che richiedono ai contribuenti di verificare la dichiarazione dei redditi 2011.
Non c’è alcun obbligo di risposta ma è consigliabile effettuare un controllo tramite redditest per scongiurare un eventuale accertamento sintetico.
La missiva dovrebbe contenere una griglia con le voci di spesadel nuovo Redditometro (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese e investimenti finanziari), senza però indicare i relativi importi.
Nel caso in cui risultino spese superiori alle possibilità di reddito, rese possibili da altre fonti di finanziamento legittime (redditi esenti o con ritenuta alla fonte, risparmi), è tutto in regola. Se invece il contribuente si rende conto di dover correggere la dichiarazione dei redditi, può farlo avvalendosi del ravvedimento lungo, fino al 30 settembre 2013, che prevede una sanzione del 3,75%.
Per le imprese con DURC irregolare a causa del ritardato pagamento di crediti vantati con la Pubblica Amministrazione, è entrata in vigore l’agevolazione che consente di retrodatare i requisiti necessari per ottenere il rimborso spettante.
Per avere diritto al saldo dei debiti pregressi maturati nei loro confronti dalla Pubblica Amministrazione, infatti, le imprese dovrebbero vantare una regolarità contributiva spesso mancante proprio per le difficoltà ingenerate dal ritardato pagamento.
Ora, la regolarità del DURC sarà verificata non più alla data di richiesta del rimborso ma retrodatata alla data di emissione della fattura o della richiesta di pagamento.
In caso di DURC irregolare:
successivo alla richiesta, il diritto al rimborso resta immutato.
precedente alla richiesta, scatta la compensazione tra credito vantato e debito con istituti di previdenza e assistenza (INAIL, INPS, Cassa Edile) per mettersi in regola con il DURC.