Redditometro arrivano le prime lettere
Sono partite le prime lettere dalFisco che richiedono ai contribuenti di verificare la dichiarazione dei redditi 2011.
Non c’è alcun obbligo di risposta ma è consigliabile effettuare un controllo tramite redditest per scongiurare un eventuale accertamento sintetico.
La missiva dovrebbe contenere una griglia con le voci di spesadel nuovo Redditometro (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese e investimenti finanziari), senza però indicare i relativi importi.
Nel caso in cui risultino spese superiori alle possibilità di reddito, rese possibili da altre fonti di finanziamento legittime (redditi esenti o con ritenuta alla fonte, risparmi), è tutto in regola. Se invece il contribuente si rende conto di dover correggere la dichiarazione dei redditi, può farlo avvalendosi del ravvedimento lungo, fino al 30 settembre 2013, che prevede una sanzione del 3,75%.
17/06/2013
Trackback dal tuo sito.