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Indennità una tantum co.co.co anno 2013

Al via la nuova indennità una tantum introdotta, in via sperimentale dall’articolo 19, comma 2, del Dl 185/2008, è stata poi messa a regime dalla riforma del mercato del lavoro del 2012.

Si tratta di una misura specifica rivolta ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti in via esclusiva alla gestione separata presso l’Inps.

La legge di riforma del mercato del lavoro prevede come decorrenza della nuova indennità una tantum l’anno 2013 e l’Inps interviene con la circolare 38/2013 per fornire i primi chiarimenti operativi.

Rientrano nell’ambito di applicazione i titolari di un contratto di collaborazione a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata e che versano l’aliquota contributiva piena (attualmente pari al 27,72%).

Per il riconoscimento dell’indennità è richiesta la presenza congiunta di una serie di condizioni: rapporto in regime di monocommittenza; possesso di un reddito lordo complessivo soggetto a imposizione fiscale non superiore al limite di 20.000 euro nell’anno precedente (conseguito in qualità di collaboratore coordinato e continuativo); l’accreditamento di quatto mensilità nell’anno precedente e di una mensilità nell’anno di riferimento presso la gestione separata; un periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno due mesi nell’anno precedente.

In particolare:

–          per “anno di riferimento” s’intende l’anno in cui il collaboratore matura il requisito di cui alla lettera c) e presenta la domanda per la prestazione in oggetto;

–          per “anno precedente” s’intende solo ed esclusivamente l’anno solare immediatamente precedente quello di “riferimento” come sopra individuato.

 

Per ottenere l’indennità in questione, occorre presentare la domanda entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.

La prestazione è liquidata:

–          in un’unica soluzione se l’importo della prestazione è pari o inferiore a 1.000 euro;

–          in importi mensili pari o inferiori a 1.000 euro se l’importo della prestazione è superiore a 1.000 euro.

 

 

26/03/2013

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