IMU: ecco chi versa a giugno
Non dovranno versare l’acconto Imu il prossimo 17 giugno 2013 i contribuenti possessori di:
– immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze (box e cantine);
– gli alloggi popolari,
– i terreni agricoli
– e i fabbricati rurali.
Nulla è cambiato, invece, per coloro che possiedono abitazioni signorili, ville, castelli e immobili di pregio. In nome di un principio di equità fiscale, l’esenzione dalla prima rata Imu 2013 ha escluso, infatti, gli immobili detenuti da contribuenti con alto reddito: gli immobili classificati A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e le abitazioni di tipo signorile (A/1).
Anche i beni strumentali delle imprese, nonostante il lungo dibattito delle forze politiche, non sfuggono dal versamento di giugno con un doppio aggravio dell’aumento del moltiplicatore IMU per la determinazione della base imponibile (da 60 a 65) e un potenziale incremento di 0,3 punti da parte degli Enti locali dell’aliquota base dello 0,76 per cento.
Nell’esenzione dal pagamento della rata Imu di giugno, dunque, non sono rientrati i cosiddetti capannoni industriali (negozi, botteghe, magazzini e locali di deposito, laboratori per arti e mestieri e opifici). Per tali immobili il Governo ha promesso che l’aggravio IMU verrà mitigato con la riforma della tassazione dei patrimoni immobiliari,da realizzare entro il 31 agosto 2013, che prevederà nuove forme di deducibilità dall’Ires e dall’Irpef dell’imposta pagata sui beni strumentali(in particolare il Governo propone la deducibilità ai fini della determinazione del reddito di impresa dell’IMU relativa agli immobili strumentali, utilizzati per l’attività produttiva.).
Il decreto si limita a congelare il pagamento della prima rata del 17 giugno , ma , se non verrà completata la Riforma IMU entro il 31 agosto, tutti i contribuenti agevolati dovranno versare l’IMU sospesa a giugno entro il 16 settembre, con le vecchie regole.
21/05/2013
Trackback dal tuo sito.