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Agenzia delle Entrate: emanato il provvedimento sull’Anagrafe dei Conti Correnti

Entro il 31 ottobre 2013 banche e intermediari finanziari comunicheranno i dati 2011, che potranno essere utilizzati per compilare liste di contribuenti e rischio evasione e per controllare la veridicità delle dichiarazioni ISEE. 

La scadenza per i dati 2012 è il 31 marzo 2014, mentre per gli anni successivi si attesterà al 20 aprile dell’anno seguente.

Oltre ai dati  identificativi (compresi codice univoco e tutti gli eventuali cointestatari), saranno comunicati i seguenti dati:

  • Carte di credito e debito: utilizzo del plafond di spesa e fine anno precedente e fine anno, importo totale degli acquisti effettuati nell’anno. Per le carte prepagate ricaricabili, importo totale delle ricariche in corso d’anno, per quelle non ricaricabili, importo totale del valore delle carte acquistate nell’anno.
  • conto corrente e conto deposito di risparmio: saldo contabile di fine anno precedente e di fine anno, importo totale degli accrediti e degli addebiti effettuati nell’anno.
  • Conto deposito titoli (o obbligazioni): controvalore dei titoli rilevati a fine anno precedente e a fine anno (come da estratto conto), importo totale degli acquisti effettuati nell’anno (esclusi i rinnovi), importo totale disinvestimenti.
  • Certificati di deposito e buoni fruttiferi: totale degli importi facciali di certificati e buoni a fine anno precedente e a fine anno, importo totale accensioni ed estinzioni in corso d’anno, numero totale dei titoli.
  •  Conto terzi: saldo contabile a fine anno precedente e fine anno, importo contabile addebiti e accrediti in corso d’anno.
  • Cassette di sicurezza: numero totale degli accessi effettuati nell’anno. 
  • Gestione collettiva del risparmio: ammontare del contratto di gestione a fine anno precedente e a fine anno, importo totale sottoscrizioni e rimborsi di quote nell’anno.
  • Gestione patrimoniale: valore globale del patrimonio a fine anno precedente e a fine anno, importo totale di apporti e prelievi in corso d’anno.
  • Prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione: importo totale degli incrementi e dei riscatti della polizza effettuati nell’anno.
  • Rapporto fiduciario: controvalore rilevato contabilmente a fine anno precedente e fine anno, importo totale distintamente individuato dei conferimenti e dei prelievi effettuati nell’anno.
  • Dopo incasso: saldo contabile a fine anno precedente e fine anno, importo totale incassi in corso d’anno.
  • Contratti derivati: importo totale nozionale dei contratti accesi e chiusi nell’anno, numero totale dei contratti stipulati.
  • Acquisto e vendita di oro e metalli preziosi: importo totale di acquisti e vendite effettuati nell’anno, numero totale dei riscatti della polizza effettuati nell’anno.
  • Operazioni extra conto: ammontare delle operazioni nell’anno, numero delle operazioni effettuate.

Sono esclusi dalla comunicazione i dati su depositi chiusi, fondi pensione, portafoglio, cessione indisponibile,  crediti, finanziamenti, finanziamento in pool, patto compensativo, partecipazione, garanzie, altri rapporti finanziari.

I dati comunicati al Fisco,  potranno essere elaborati per la formazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione.

L’elaborazione dovrà avvenire con procedure centralizzate, secondo criteri che saranno oggetto di un successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

I dati potranno essere utilizzati anche per la semplificazione degli adempimenti dei cittadini in merito alla compilazione della dichiarazione sostitutiva unica (ISEE), e per il controllo sulla veridicità di quanto dichiarato.

I dati verranno conservati entro i termini massimi di decadenza previsti in materia di accertamento delle imposte sui redditi, quindi fino al 31 dicembre del sesto anno successivo ad ogni anno cui è riferibile la comunicazione, per poi essere integralmente e automaticamente cancellati.

Agenzia Entrate – provvedimento del 25.03.2013

27/03/2013

 

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