Disabili risarcimento per mancata assunzione

Scatta il risarcimento del danno a carico del datore di lavoro qualora si sottrae all’obbligo di assunzione del disabile.

Il trattamento economico è dovuto anche in difetto di prova ed è dovuto per l’intero periodo di prova. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 19609/2014.

Sul punto i Giudici rammentano che il datore di lavoro, inadempiente all’obbligo di assunzione del lavoratore avviato ai sensi della legge menzionata, è tenuto a risarcire l’intero pregiudizio patrimoniale che il lavoratore abbia conseguenzialmente subito durante tutto il periodo in cui si è protratta l’inadempienza del datore medesimo, pregiudizio da determinare in concreto, senza bisogno di una specifica prova del lavoratore, sulla base del complesso delle utilità (salari e stipendi) che il lavoratore avrebbe potuto conseguire, ove fosse stato tempestivamente assunto, spettando al datore provare l’aliunde perceptum, oppure la negligenza del lavoratore nel cercare altra proficua occupazione.

 10/10/2014

Incentivo garanzia giovani

Da oggi i datori di lavoro potranno accedere al modulo telematico “GAGI” per inoltrare la domanda preliminare di ammissione al beneficio e chiedere così la prenotazione dell’importo spettante.

I destinatari dell’incentivo sono tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori, che assumano – senza esservi tenuti -giovani registrati nel portale “Garanzia Giovani” (www.garanziagiovani.gov.it).

In particolare, possono registrarsi al programma i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni c.d. “NEET” (Not [engaged in] Education, Employment or Training), cioè non inseriti in un percorso di studi, non occupati, né inseriti in un percorso di formazione.

L’incentivo, inoltre, spetta per le assunzioni a tempo determinato ovvero a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – di durata pari o superiore a sei mesi.

 Restano esclusi i rapporti di: apprendistato; lavoro domestico; intermittente; ripartito me accessorio.

Quanto all’importo dell’incentivo, esso si differenzia in base alle classi di profilazione di ciascun lavoratore, che può essere: bassa, media, alta o molto alta (definita dal centro impiego di competenza)  ed alla tipologia di assunzione (t. indeterminato o determinato).

10/10/2014

Auto nuove esenti da bollo

La commissione Finanze della Camera ha votato sì alla proposta, ancora da mettere al vaglio delle altre commissioni della Camera, relativa all’esenzione dal bollo per tre anni per i nuovi veicoli (per quelli a Gpl o metano e ibridi il beneficio si estenderebbe a cinque anni).

Novità anche sulla deducibilità che viene raddoppiata (dal 20% al 40%) per gli automezzi utilizzati da imprese, artigiani e professionisti.

Il testo che vedrà istituire una nuova tassa secondo il principio “più inquini più paghi”, comunque, verrà approvato dal Senato con il nuovo anno e difficilmente riuscirà a coinvolgere i bilanci da presentare nel 2015.

10/10/2014

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