Dal 22/7/2013 l’INPS ha reso operativa una nuova procedura che consente ai contribuenti di verificare la regolarità contributiva dei propri versamenti.
L’applicativo è accessibile ai soggetti responsabili dell’adempimento contributivo o ai loro intermediari/delegati, in possesso di PIN abilitato ai servizi INPS.
In tema di responsabilità fiscale negli appalti sono state introdotte importanti modifiche che prevedono il debutto di un documento di regolarità tributaria.
Ogni pagamento resta sospeso senza il rilascio di un DURT (Documento Unico di Regolarità Tributaria) positivo.
In caso di inosservanza della normativa sono previste sanzioni comprese tra 5.000 e 200.000 euro in capo al committente.
Per evitare rischi, l’appaltatore dovrà verificare il corretto versamento fiscale e tributariodaparte del subappaltatore acquisendo il DURT dall’Agenzia delle Entrate.
In particolare, il documento dovrà attestare l’inesistenza di pendenze fiscali, debiti tributari per imposte, sanzioni o interessi scaduti e non estinti dal subappaltatore alla data di pagamento del corrispettivo (o di parti di esso) previsto nel subappalto.
Per il rilascio del DURT l’Agenzia delle Entrate si avvarrà di un portale telematico.
I contribuenti interessati al rilascio del DURT dovranno registrarsi al sistema e trasmettere online i dati contabili e i documenti relativi alle retribuzioni erogate, ai contributi e alle imposte dovute. L’adempimento è eseguito all’atto dell’iscrizione e, successivamente, con cadenza periodica.
Con comunicato stampa del 3 luglio 2013 l’Amministrazione Finanziaria rende note le misure che verranno adottate per ridurre e semplificare gli adempimenti a vantaggio di cittadini e imprese.
Semplificazioni che sono state orientate verso due linee direttrici:
– semplificazioni fiscali, che troveranno spazio nel futuro “Decreto Semplificazioni”, che verrà approvato dal Governo Letta;
Tra le semplificazioni amministrative trovano spazio quelle relative allo spesometro, una delle comunicazioni obbligatorie al Fisco.
Lo “Spesometro”, che prevede l’obbligo per gli operatori economici di comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti a fini Iva, è interessato da alcune misure di semplificazione, che troveranno applicazione a partire dalle comunicazioni relative all’anno 2012.
L’intervento è di larga portata e riguarda sia le operazioni interessate, sia i dati da comunicare, che le modalità e la tempistica di invio.
Come prevede la norma (articolo 21 del D.L. 78/2010 modificato dal D.L. 16/2012), le operazioni da comunicare saranno:
– tutte quelle fra operatori economici (business to business);
– quelle per le quali non è previsto l’obbligo di fattura (business to consumer), solo quando di importo almeno pari a 3.600 euro Iva inclusa.
Un Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate specificherà, con riferimento alle operazioni per cui è previsto l’obbligo di fattura, che è possibile comunicare, per ciascun cliente e fornitore, in alternativa:
– le singole operazioni effettuate, indipendentemente dall’importo;
– l’ammontare complessivo dell’imponibile e dell’imposta relativa all’anno di riferimento.
Inoltre sarà previsto che, nel caso di documento riepilogativo delle fatture emesse e ricevute di importo inferiore a € 300 nel mese, dovrà essere comunicato esclusivamente il numero del documento, l’ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l’ammontare complessivo dell’imposta.
Il nuovo modello
Con lo stesso Provvedimento sarà approvato il nuovo modello di comunicazione per la trasmissione dei dati tramite Entratel o Fisconline che potrà, tra l’altro, essere utilizzato anche per comunicare le operazioni in contanti legate al turismo, tra 1.000 e 3.600 euro, effettuate con persone fisiche non residenti di cittadinanza diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Si evita, così, un doppio adempimento comunicativo e la duplicazione della comunicazione relativa alle operazioni non inferiori a 3.600 euro, al lordo dell’Iva.
Leasing e noleggio
A partire dalle comunicazioni relative all’anno 2012, gli operatori che svolgono attività di leasing finanziario e operativo e di locazione e/o noleggio di autovetture, caravan, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, potranno comunicare all’Anagrafe Tributaria i dati relativi ai propri clienti, utilizzando, in alternativa alla vecchia comunicazione, il nuovomodello per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva (Spesometro).
La comunicazione riguarderà, nel caso in cui non venga emessa fattura, soltanto i contratti di leasing e di noleggio di valore pari o superiore a 3.600 euro. (Provv. Agenzia delle Entrate di prossima emanazione, attuativo dell’art. 21 del D.L. n. 78/2010, come modificato dal D.L. n. 16/2012)
San Marino
Gli operatori economici italiani che effettuano acquisti da operatori economici con sede a San Marino potranno comunicare le avvenute registrazioni degli acquisti direttamente on-line utilizzando il modello previsto per le operazioni rilevanti Iva (Spesometro).
Il modello dovrà essere presentato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione nei registri. (Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate di prossima emanazione, attuativo dell’art. 21 del D.L. n. 78/2010, come modificato dal D.L. n. 16/2012).