DURT per appalti

In tema di responsabilità fiscale negli appalti sono state introdotte importanti modifiche che prevedono il debutto di un documento di regolarità tributaria.

Ogni pagamento resta sospeso senza il rilascio di un DURT (Documento Unico di Regolarità Tributaria) positivo.

In caso di inosservanza della normativa sono previste sanzioni comprese tra 5.000 e 200.000 euro in capo al committente.

Per evitare rischi, l’appaltatore dovrà verificare il corretto versamento fiscale e tributario da parte del subappaltatore acquisendo il DURT dall’Agenzia delle Entrate.

In particolare, il documento dovrà attestare l’inesistenza di pendenze fiscali, debiti tributari per imposte, sanzioni o interessi scaduti e non estinti dal subappaltatore alla data di pagamento del corrispettivo (o di parti di esso) previsto nel subappalto.

Per il rilascio del DURT l’Agenzia delle Entrate si avvarrà di un portale telematico.

I contribuenti interessati al rilascio del DURT dovranno registrarsi al sistema e trasmettere online i dati contabili e i documenti relativi alle retribuzioni erogate, ai contributi e alle imposte dovute.
L’adempimento è eseguito all’atto dell’iscrizione e, successivamente, con cadenza periodica.

24/07/2013

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