Formazione per variazione mansioni

Il datore di lavoro ha l’obbligo di impartire una specifica formazione al dipendente qualora quest’ultimo, pur mantenendo la medesima qualifica, venga destinato a mansioni diverse da quelle precedentemente svolte.

Differente è invece la situazione in cui il lavoratore venga trasferito ad altro reparto/ufficio della stessa unità produttiva. In tal caso, infatti, pur svolgendo le stesse mansioni, il datore di lavoro dovrà considerare l’opportunità di programmare gli eventuali aggiornamenti formativi necessari tenendo conto, anche sulla scorta del documento di valutazione dei rischi, della sussistenza di effettive e concrete esigenze di adeguamento del patrimonio formativo del dipendente.

 A renderlo noto è il Ministero del Lavoro con la nota protocollo n. 20791/2013.

17/01/2014

Indennità ASpI aumenta la durata per gli over55

Per il 2014 si incrementa la durata della prestazione di disoccupazione

 

introdotta lo scorso anno dalla riforma Fornero (L. n. 92/2012). L’aumento, pari a 2 mesi (si passa da 12 a 14 mesi), è operativo esclusivamente per i lavoratori ultracinquantacinquenni.

 Tuttavia, nei due mesi in più si percepirà l’indennità in misura ridotta, ossia al 70%.

17/01/2014

Nuovo modello per la convalida delle dimissioni nel periodo protetto

Il Ministero del Lavoro, con la nota prot. n. 21490 del 9 dicembre 2013, ha comunicato il nuovo modulo per la convalida delle dimissioni della lavoratrice madre e del lavoratore padre,

 

ossia di quei soggetti a cui è garantito un periodo tutelato in ragione del valore della famiglia e una procedura conseguentemente aggravata di convalida della volontà di risolvere il rapporto.

Dal primo gennaio 2014 il nuovo modulo da presentare presso le Direzioni Territoriali del Lavoro comprenderà anche la casistica della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro della lavoratrice madre e del padre lavoratore avvenute durante i primi tre anni di vita del bambino o del periodo di accoglienza del minore adottato in affidamento o in caso di adozione internazionale nei primi tre anni decorrenti dalle comunicazioni della proposta di incontro col minore adottando ovvero della comunicazione dell’invito a recarsi all’estero per ricevere la proposta di abbinamento.

Ai soli fini statistici, è stato inserito nel modulo anche il dato relativo al numero dei figli e l’età degli stessi.

17/01/2014

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