L’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime indicazioni sull’applicazione della nuova aliquota Iva al 22% che scatta da oggi, 01° ottobre 2013.
L’articolo 40, comma 1-ter del decreto legge 6 luglio 2011 n. 98 (come da ultimo modificato dall’art. 11, comma 1, lett. a) del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76) ha disposto l’aumento dell’aliquota Iva ordinaria dal 21 al 22% a decorrere dal 1° ottobre 2013. Pertanto, tutti gli operatori economici dovranno applicare, già da oggi, la nuova aliquota.
Il 29 luglio 2013 presso la sede di Confapi in Roma è stato rinnovato il contratto collettivo nazionale di lavoro per le piccole imprese metalmeccaniche Confapi.
Nell’accordo è stato previsto un ulteriore allungamento della vigenza contrattuale di 5 mesi oltre la naturale scadenza, pertanto il contratto scadrà il 31 ottobre 2016.
Sono stati altresì recepiti tutti gli accordi interconfederali sulla bilateralità, sull’apprendistato, sulla possibilità di utilizzo della flessibilità di orario, ed armonizzate le normative del contratto a termine e part/time in relazione alle ultime disposizioni normative.
I primi adempimenti relativi al rinnovo contrattuale avranno decorrenza dalla retribuzione di settembre 2013 in cu le imprese dovranno corrispondere gli incrementi arretrati per le mensilità di giugno, luglio e agosto in un’unica soluzione (ulteriori aumenti retributivi sono previsti a decorrere dal 01/06/2014 e 01/06/2015).
Il prossimo lunedì scade il termine per la presentazione della dichiarazione IMU entro 90 giorni dalla scadenza.
La regolarizzazione della tardiva presentazione della dichiarazione IMU che doveva essere effettuata entro il 1° Luglio 2013, avviene con l’applicazione della sanzione ridotta a un decimo del minimo.
Sono interessati all’adempimento i soggetti passivi (proprietari di beni immobili o titolari di diritti reali di godimento sugli stessi) relativamente per gli immobili posseduti, per i quali si sono verificate variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta municipale propria nel corso del 2012.
In caso di presentazione della dichiarazione entro 90 giorni della scadenza ordinaria, la dichiarazione non si considera omessa, salvo l’applicazione della sanzione (le sanzione ridotta è quindi pari al 10% con un versamento minimo di € 5,00.