Archivio Autore

Redditometro arrivano le prime lettere

Sono partite le prime lettere dalFisco che richiedono ai contribuenti di verificare la  dichiarazione dei redditi 2011.

 

 

Non c’è alcun obbligo di risposta ma è consigliabile effettuare un controllo tramite redditest per scongiurare un eventuale accertamento sintetico.

La missiva dovrebbe contenere una griglia con le voci di spesadel nuovo Redditometro (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, altre spese e investimenti finanziari), senza però indicare i relativi importi.

Nel caso in cui risultino spese superiori alle possibilità di reddito, rese possibili da altre fonti di finanziamento legittime (redditi esenti o con ritenuta alla fonte, risparmi), è tutto in regola. Se invece il contribuente si rende conto di dover correggere la dichiarazione dei redditi, può farlo avvalendosi del ravvedimento lungo, fino al 30 settembre 2013, che prevede una sanzione del 3,75%.

17/06/2013

DURC e debiti per ritardi nei pagamenti delle PA

Per le imprese con DURC irregolare a causa del ritardato pagamento di crediti vantati con la Pubblica Amministrazione, è entrata in vigore l’agevolazione che consente di retrodatare i requisiti necessari per ottenere il rimborso spettante.

 

 

Per avere diritto al saldo dei debiti pregressi maturati nei loro confronti dalla Pubblica Amministrazione, infatti, le imprese dovrebbero vantare una regolarità contributiva spesso mancante proprio per le difficoltà ingenerate dal ritardato pagamento.

Ora,  la regolarità del DURC sarà verificata non più alla data di richiesta del rimborso ma retrodatata alla data di emissione della fattura o della richiesta di pagamento.

In caso di DURC irregolare:

  • successivo alla richiesta, il diritto al rimborso resta immutato.
  • precedente alla richiesta, scatta la compensazione tra credito vantato e debito con istituti di previdenza e assistenza (INAIL, INPS, Cassa Edile) per mettersi in regola con il DURC.

 

17/6/2013

Indennità Aspi per lavoro autonomo

Il Decreto interministeriale 29/3/2013 ha dato piena applicazione all’articolo 2 che consente la liquidazione delle mensilità di Aspi o mini Aspi (non riscosse per disoccupazione involontaria)

per intraprendere un’ attività di lavoro autonomo (l’incentivo è riconosciuto anche per associazione di lavoro in cooperativa).

L’interessato dovrà fornire una descrizione dell’attività che andrà a svolgere e la relativa documentazione.

17/06/2013

Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime novità

Nome *
Email *