Prelievi sui conti correnti – normativa SEPA

A partire dal prossimo 1° febbraio andranno utilizzati due nuovi strumenti di pagamento per l’esecuzione di bonifici e pagamenti RID in euro.

A partire da tale data tutte le procedure di pagamenti nazionali verranno sostituite dai corrispondenti schemi di pagamento europei, che permettono eseguire pagamenti all’interno dell’UE alle medesime condizioni di base a prescindere dalla nazione in cui sono disposti.

Guida informativa

22/01/2014

POS per professionisti e commercianti

In dirittura d’arrivo il decreto attuativo della norma che impone a commercianti e professionisti di accettare pagamenti in moneta elettronica e di dotarsi di POS per le transazioni via bancomat: lo conferma il Ministero dello Sviluppo Economico, che mette a tacere le indiscrezioni su ridimensionamenti del nuovo obbligo.

Fino al prossimo 30 giugno, se non altro, l’obbligo di POS per operazioni di importo superiore ai 30 euro riguarderà solo le attività che nel 2013 abbiano fatturato almeno 200mila euro.

Gli obblighi POS

La norma che impone dal primo gennaio (ma ancora in attesa di provvedimento attuativo) ai «soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali», di «accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito» e rimanda, per la definizione delle soglie e le regole precise, a un decreto applicativo del MiSE. Decreto che, specifica lo stesso dicastero, è stato inviato a Banca d’Italia e Ministero delle Finanze per il necessario parere; poi diventerà operativo.

Entrata in vigore

Sono previsti “tempi molto rapidi” per l’attuazione.

L’entrata in vigore sarà fissata a 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo, ed entro i successivi 90 giorni potranno essere definite, con ulteriore decreto, le modalità di adeguamento per i soggetti inizialmente esclusi (cioè coloro che hanno fatturato nel 2013 meno di 200mila euro).

22/01/2014

Le detrazioni fiscali restano al 19%

I contribuenti possono stare tranquilli: le detrazioni IRPEF sui redditi 2013, da inserire nelle dichiarazioni fiscali 2014, non subiranno alcun taglio restando tutte al 19%.

 Non c’è ancora alcun decreto, ma la conferma diretta arriva dal Ministero dell’Economia.

22/01/2014

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