Per i Professionisti possibile la compensazione dei Contributi con i crediti IRPEF

Via libera al D.M. che consente ai professionisti di compensare i contributi con le imposte in maniera unitaria.

La semplificazione, che deriva dal recente Decreto Ministeriale del MEF del 10 gennaio 2014, riguarda tutti gli iscritti agli enti di previdenza privatizzati (consulenti del lavoro, ragionieri, dottori commercialisti, avvocati geometri, notai, ecc.) e privati (psicologi, periti industriali, infermieri geologi, ecc.).

Il Decreto Ministeriale, elenca tutti gli Enti previdenziali per i quali è stata estesa l’applicazione del sistema dei versamenti unitari e della compensazione.

Gli Enti e le Casse interessate sono: Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense; Cassa nazionale di previdenza e assistenza dei dottori commercialisti (CNPADC); Cassa nazionale di previdenza e assistenza geometri (CNPAG); Cassa nazionale di previdenza e assistenza per gli ingegneri e architetti liberi professionisti (INARCASSA); Cassa nazionale del notariato; Cassa nazionale di previdenza e assistenza ragionieri e periti commerciali (CNPADC); Ente nazionale di assistenza per i rappresentanti di commercio (Fondazione ENASARCO); Ente nazionale di previdenza e assistenza per i consulenti del lavoro (ENPACL); Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM); Ente nazionale di previdenza e assistenza dei farmacisti (ENPAF); Ente nazionale di previdenza e assistenza dei veterinari (ENPAV); Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli addetti e gli impiegati in agricoltura (ENPAIA); Fondo agenti spedizionieri e corrieri (FASC); Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI); Opera nazionale per l’assistenza agli orfani dei sanitari italiani (ONAOSI); Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale (EPAP); Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI); Ente nazionale di previdenza e assistenza a favore dei biologi (ENPAB); Ente nazionale di previdenza e assistenza degli psicologi (ENPAP); Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica (ENPAPI).

Il professionista potrà pertanto,  compensare l’importo di contributo previdenziale dovuto,  con un eventuale credito IRPEF (o IVA o altra imposta o contributo pagabile mediante F24).

Decreto Ministeriale MEF del 10/01/2014

24/01/2014

Sanatoria debiti Equitalia

Fino al 28 febbraio i contribuenti possono aderire alla sanatoria su cartelle esattoriali e avvisi di pagamento (anche quelli per cui  sono in corso rateizzazioni, sospensioni giudiziali o altre situazioni particolari) prevista dalla Legge di Stabilità.

Equitalia fornisce dunque istruzioni e regole per il condono fiscale di determinate somme a ruolo, pagabili in un’unica soluzione e senza costi aggiunti (non si pagano né gli interessi di mora né, nel caso di pendenze con l’Agenzia delle Entrate, gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, indicato nella cartella di pagamento e nell’estratto di ruolo).

Rientrano nel condono le cartelle di pagamento  relative a tasse (es. IVA e IRPEF), bollo auto e multe per violazione al codice della strada.

Sono invece escluse le somme dovute a seguito di condanna della Corte dei Conti, i contributi previdenziali (INPS, INAIL), i tributi locali che non vengono riscossi da Equitalia e le richieste di pagamento di organi diversi da quelli ammessi, che invece sono: agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), enti statali (come ministeri e prefetture), enti locali (Comuni, regioni, province).

Il contribuente deve verificare che le cartelle si riferiscano a tributi ammessi e che l’agente di riscossione sia Equitalia, con incarico ricevuto prima del 31 ottobre 2013 (fa fede la data in cui la riscossione è stata affidata a Equitalia, anche se poi la cartella è stata notificata al contribuente successivamente; queste informazioni sono ricavabili dall’estratto dell’iscrizione a ruolo, che si può chiedere direttamente  agli sportelli Equitalia).

Si può pagare entro febbraio in tutti gli sportelli Equitalia o presso gli uffici postali utilizzando il bollettino F35 indicando nel campo “eseguito da” la dicitura “Definizione Ruoli – L.S. 2014“.

Equitalia consiglia di utilizzare un bollettino per ogni cartella.

Fino al 15 marzo 2013 restano, pertanto, sospese le attività di riscossione dei debiti interessati alla definizione agevolata.

Entro giugno poi Equitalia invierà per posta ordinaria una comunicazione di avvenuta estinzione del debito ai contribuenti che avranno pagato nei termini previsti.

24/01/2014

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