Di seguito una serie di bandi, incentivi e concorsi per PMI e Start-up:
Per le PMI
Il contratto di sviluppo di Invitalia: finanzia investimenti nei settori industriale, turistico e commerciale, realizzati da imprese italiane o straniere con sede stabile in Italia.
Bando Ue per imprenditoria giovanile: è pubblicato dalla Commissione di Bruxelles, è dedicato a “Innovazione sociale guidata dall’imprenditoria sociale e giovanile“, fornisce contributi a fondo perduto o investimenti per lo sviluppo di imprese sociali.
Servizi alle imprese dalla provincia di Perugia: l’ente pubblico stanzia risorse per progetti che attivino strumenti formativi, di consulenza, o politiche attive per l’aumento dell’occupazione e lo sviluppo del tessuto produttivo locale.
NO-ble Ideas: è un bando promosso da Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari e Camera di Commercio di Bari, per finanziare progetti innovativi nel settore agroalimentare proposti da giovani under 35 e da realizzare in imprese già esistenti o di nuova costituzione.
Manager to work: sono bandi di Italia Lavoro, che attivano fondi europei, per finanziare imprese che assumono dirigenti oppure idee imprenditoriali di manager che restano senza lavoro.
Contributi per il lavoro Bologna: sono assegnati dalla Camera di Commercio alle PMI che stabilizzano i rapporti di lavoro, inseriscono giovani oppure attivano risorse formative per i dipendenti.
PMI Varese: ci sono contributi da parte della Camera di Commercio per le PMI che investono in innovazione tecnologica, per acquisti in hardware e software.
Internazionalizzazione imprese Roma: bando della Camera di Commercio della Capitale per l’erogazione di voucher alle imprese che vogliono internazionalizzarsi.
Per le Start up
Emilia Romagna: bando della regione per l’avvio di nuove start up a elevato contenuto di conoscenza, basate sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia.
Campania Innovazione spa: concorso Creative Clusters per idee in design e moda.
Camera di Commercio di Como: bando Incubatore d’impresa, per aspiranti imprenditori e start-up nate da non oltre 18 mesi. L’iniziativa è in collaborazione con ComoNExT, il Parco Scientifico Tecnologico di Lomazzo. Si finanziano e supportano idee di impresa innovative mirate al potenziamento dei processi produttivi oppure all’introduzione di nuovi.
Camera di Commercio Milano: bando per le start up iscritte da non più di 48 mesi dedicato allo “Sviluppo nuove Imprese“, prevede un contributo del 50% delle spese sostenute per i progetti finanziati.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, sta pensando ad un nuovo meccanismo:
chi acquista un’auto a basse emissioni usufruisce di un incentivo,
chi acquista una vettura inquinante paga una tassa più alta sull’immatricolazione.
Non è garantito che il meccanismo si applicherà ai nuovi acquisti. L’ipotesi è comunque quella di fissare una soglia di emissioni di CO2, sotto la quale scatta il bonus: chi la supera paga invece una tassa supplementare di immatricolazione, proporzionale allo sforamento.
Di seguito le misure principali della manovra finanziaria 2014-2016:
Interventi
Triennio 2014-2016: 27,3 mld suddivisi in 14,6 mld per sgravi, di cui 5 per lavoratori e 5,6 per imprese con1 miliardo per ristrutturazioni edilizie e ecobonus; 11,2 mld per azioni sociali, progetti di investimento e impegni internazionali, di cui 6,2 in conto capitale.
Risparmi e tagli
Triennio 2014-2016: la principale voce dei 24,6 mld previsti è la Spending Review, seguita da operazioni volontarie dei contribuenti, revisione della tassazione su svalutazioni e perdite su crediti degli intermediari finanziari, lotta all’elusione fiscale, imposta di bollo sugli investimenti finanziari, vendita immobili,
Le misure principali
Service Tax: la Trise accorpa imposta sui rifiuti e IMU prima casa, mentre resta immutata l’imposta municipale per seconde case, immobili d’impresa e via dicendo. La Trise si compone di Tari e Tasi, che sostituisce l’IMU sulla prima casa con aliquota massima al 2,5 per mille . Per gli immobili in affitto c’è una quota a carico degli inquilini, dal 10 al 30%.
Busta paga: aumenta la detrazione Irpef per il lavoro dipendente,
Sconti per imprese: deduzione Irap sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato fino a un massimo di 15mila euro per ciascun nuovo dipendente, restituzione del contributo Aspi dell’1,4% sui contratti a termine nel caso in cui questi vengano trasformati in tempo indeterminato, riduzione dei premi Inail
Altre misure: sale la deduzione ACE (Aiuto alla Crescita Economica)
IVA: niente revisione aliquote né aumento
Redditi alti: prorogato fino al 2016 il contributo di solidarietà del 3% oltre i 300.000,00 euro.
Redditi bassi: 250 mln al Fondo per la Carta Acquisti, altrettanti al Fondo per la non autosufficienza e 300 mln al Fondo per le politiche sociali.
Cassa integrazione: 600 milioni per il 2014, che si aggiungono alle risorse già disponibili, per un totale di 2 miliardi.
Bonus edilizia: prorogati per il 2014, si riducono nel biennio successivo. Quindi l’Ecobonus resta al 65% nel 2014 e scenderà poi al 50%, mentre la detrazione sulle ristrutturazioni rimane al 50% nel 2014 e poi scende al 40% fino al 2016.
Rendite finanziarie: non c’è l’annunciato aumento dell’aliquota. Sale solo l’imposta di bollo sulle comunicazioni.