Per effetto delle novità introdotte dal D.L. 179/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2012 n. 221, a decorrere dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare i pagamenti effettuati attraverso carte di debito.
Si attendono, tuttavia, i decreti del ministro dello Sviluppo economico e del ministro dell’Economia e delle Finanze, con i quali devono essere disciplinati gli eventuali importi minimi, le modalità e i termini, anche in relazione ai soggetti interessati, di attuazione della disposizione.
Gli iscritti all’ Enpam (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Medici e degli odontoiatri), dal 2014 possono presentare richiesta di rateizzazione dei contributi dovuti.
L’adesione al pagamento rateale comporta la necessità di autorizzare l’addebito diretto su conto corrente dei contributi dovuti al Fondo di previdenza generale.
Saranno dovuti i soli interessi legali (0,2% al mese) e le minime spese di incasso.
Tra le disposizioni del Decreto IMU, D.L. 102/2013 (Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici), è stata inserita una misura poco attinente al tema IMU;
si tratta in particolare dell’intervento in tema di deducibilità del contributo applicato sui premi delle assicurazioni per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, la cui indicazione all’interno della polizza avviene, generalmente, con la voce contributo SSN (servizio sanitario nazionale).
A decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, il contributo SSN, è indeducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive (ai fini delle imposte dirette e ai fini IRAP).