Ravvedimento per l’omessa scadenza del 20 agosto
Con il D.P.C.M. del 13 giugno 2014, il Consiglio dei ministri ha disposto la proroga per i contribuenti soggetti a studi di settore per i versamenti a saldo e il pagamento del primo acconto relativo alle imposte sui redditi, Irap e Iva.
Il termine di pagamento è dunque scaduto al 20 agosto 2014, con un importo maggiorato dello 0,40%.
Con il “ravvedimento” è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.
Per quanto riguarda gli interessi, si applica il tasso legale pari all’1% dallo 01/01/2014.
Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento. La formula, da applicare per il calcolo dell’importo dovuto per ciascun codice tributo, è la seguente:
imposta non versata x tasso legale x numero dei giorni di ritardo / 36.500.
Il contribuente che ha saltato la scadenza del 20 agosto:
– può usufruire del ravvedimento sprint, se il pagamento viene effettuato dal primo giorno di ritardo fino al quattordicesimo;
– può usufruire del ravvedimento breve, se il pagamento viene effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo;
– può usufruire del ravvedimento lungo se il pagamento viene effettuato dal trentesimo giorno ma comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in corso.
09/09/2014
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