L.104 – permessi anche a parenti di terzo grado
I tre giorni al mese di permesso retribuito per assistere familiari con gravi handicap possono essere chiesti anche per parenti o affini entro il terzo grado
se costoro non hanno coniuge o genitori in grado di assisterli, lo ha chiarito il Ministro del Lavoro.
Per chiedere i tre giorni di permesso per assistere un parente o un affine di terzo grado è sufficiente, dunque, che i genitori o il coniuge della persona interessata abbiano compiuto 65 anni d’età, siano anch’essi affetti da patologie invalidanti, oppure siano deceduti.
Non possono essere riconosciuti permessi a più lavoratori per assistere la stessa persona; l’art. 24 della legge 183/2010 ha infatti introdotto il ‘referente unico’ che può essere cambiato, anche temporaneamente, ma è necessario presentare una specifica istanza.
02/07/2014
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