• Home
  • News
  • Jobs Act – il nuovo testo del Ddl Delega

Jobs Act – il nuovo testo del Ddl Delega

Di seguito i punti principali contenuti nel Ddl Delega.

 

 

Welfare

Innovazioni in tema di maternitàe conciliazione dei tempi di vita e lavoro, introducendo la possibilità di cedere i giorni di ferie non goduti ai colleghi limitatamente a determinate esigenze. Regole più semplici per aumentare l’efficacia delle norme contro le dimissioni in bianco, di cui sono spesso vittima le lavoratrici.

Ammortizzatori sociali

Estensione dei contratti di solidarietà alle PMI sotto i 15 dipendenti, offrendo alle imprese la possibilità di utilizzarli non solo per difendere i posti di lavoro in momenti di crisi, ma per creare nuove assunzioni (riducendo le ore dei dipendenti).

Contratto unico

La prima stesura prevedeva l’introduzione di un contratto unico e indeterminato a tutele crescenti, con l‘emendamento approvato, invece, si applicherà per tutte le nuove assunzioni  (compreso il reinserimento di un disoccupato) e non più solo al primo impiego.

Licenziamenti

Di conseguenza, in tutti i casi le tutele crescenti escluderanno la protezione dal licenziamento prevista dall’Articolo 18, prevedendo un’indennità economica (crescente con l’anzianità di servizio) al posto del reintegro (oggi imposto nel licenziamento in cui non si evince la giusta causa). In sostanza si apre la strada verso l’abolizione dell’Articolo 18 per tutte le future assunzioni.

Politiche attive

Previsti meccanismi premiali per aumentare l’efficienza delle agenzie per l’impiego (pubbliche e private), misure per favorire i disoccupati attraverso i contratti di ricollocamento.

Introduzione di  un voucher per remunerare le agenzie in caso di ricollocamento del lavoratore che perde il posto.

Altre novità

Il nuovo testo della Delega Lavoro prevede anche: apertura al demansionamento del lavoratore, meno paletti sui controlli a distanza, estensione del lavoro accessorio attraverso l’innalzamento dei limiti di reddito consentiti (oggi a 5.050 euro netti l’anno, corrispondenti a 6.740 euro lordi). Resta invece l’introduzione del compenso orario minimo.  

 23/09/2014

Trackback dal tuo sito.

Lascia un commento

Devi essere loggato per postare un commento.

Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime novità

Nome *
Email *