In arrivo le richieste di regolarizzazione della Gestione Separata
I committenti che nel 2013 non hanno versato i contributi dovuti per i collaboratori coordinati e continuativi o per altri lavoratori iscritti alla gestione separata del lavoro autonomo, stanno per ricevere la richiesta di regolarizzazione dall’Inps.
L’Istituto informa che, per le aziende committenti che hanno comunicato tramite la denuncia Emens il pagamento di compensi agli iscritti alla gestione separata, gli importi che risultano dovuti sono visualizzabili alla voce “Cassetto Previdenziale per Committenti della Gestione Separata” del sito dell’Istituto.
Dell’inserimento dei dati l’Inps invia un doppio avviso, con una comunicazione inviata all’email dell’azienda committente e/o dell’intermediario ad essa collegato.
Si evidenzia che l’inadempienza è rilevata automaticamente dal confronto fra i dati dei pagamenti effettuati con il modello F24 e quelli del flusso Emens con cui datori di lavoro e committenti comunicano, mensilmente, gli importi delle retribuzioni maturate a favore dei dipendenti e dei compensi pagati ai co.co.co., con o senza modalità a progetto.
La richiesta potrebbe essere da annullare anche per una mancata acquisizione da parte dell’Istituto dei dati del pagamento o per l’omessa presentazione di un modello F24 con saldo zero a seguito di compensazioni effettuate dal committente.
In ogni caso, poiché il “Cassetto previdenziale” non consente al momento di rispondere alla comunicazione dell’Inps, la richiesta di correzione o di annullamento va trasmessa all’Istituto tramite posta elettronica certificata.
Nulla ricevendo e persistendo la posizione debitoria, l’Inps provvederà all’emissione dell’avviso di addebito iniziando così la fase della riscossione.
16/09/2014
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