Archivio Autore

San Marino eliminata dalla Black list

Il 24 febbraio 2014, con la pubblicazione in G.U. del provvedimento del 12 febbraio 2014, è stata resa definitiva l’eliminazione di San Marino dalla lista dei Paesi c.d. Black list.

L’Agenzia delle Entrate, con Circolare n.53/E/10, ha chiarito che vanno considerati tutti i Paesi indicati nelle due liste, senza far riferimento alcuno ai limiti soggettivi e oggettivi espressamente previsti dagli artt.2 e 3 del D.M. 21.11.2001.

San Marino era presente esclusivamente nel D.M. 4.5.1999; di conseguenza, la fuoriuscita dal citato decreto lo esclude definitivamente dall’adempimento.

Il venir meno dell’obbligo di presentazione del quadro BL della comunicazione polivalente, non comporta per il contribuente il venir meno dell’obbligo di presentare il quadro SE della stessa comunicazione.

Si tratta, infatti, di due obblighi distinti e autonomi:

– da un lato la comunicazione periodica (quadro BL) per comunicare le operazioni effettuate con operatori c.d. Black list;

– dall’altro la comunicazione una tantum (quadro SE) per comunicare le operazioni di acquisto di beni da San Marino, per le quali non è stata applicata l’Iva dal fornitore, bensì dal cliente italiano attraverso il meccanismo dell’inversione contabile.

Nulla cambia in relazione alla comunicazione degli acquisti di beni da San Marino autofatturati dal cliente italiano.

In base all’art.16 D.M. 24.12.1993 gli operatori economici italiani:

– corrispondono l’imposta a norma dell’art.17, co.3, D.P.R. 633/72, indicandone l’ammontare sull’originale fattura rilasciatagli dal fornitore sammarinese;

–    annotano le fatture nei registri previsti dagli artt.23 e 25 D.P.R. Iva secondo le modalità e i termini in essi stabiliti;

– danno comunicazione delle avvenute registrazioni al proprio ufficio Iva, indicando il numero progressivo annuale di detti registri nel quadro SE della nuova comunicazione polivalente.

Le autofatture per gli acquisti da San Marino devono essere indicate nel quadro SE.

L’indicazione in tale ultimo quadro deve essere analitica e con cadenza mensile.

13/03/2014

Lavoro Accessorio – aumento importo voucher

Con la circolare n. 28 del 26/2/2014, l’Inps ha comunicato l’aumento dei valori degli importi economici lavoro accessorio. 

I nuovi importi per l’anno 2014, sono stati  così rideterminati:

– 5.050,00 € netti per la totalità dei committenti nel corso di un anno solare,

– 2.020,00 € netti in caso di committenti imprenditori commerciali o liberi professionisti nel corso di un anno solare.

Rimane a  3.000,00 euro netti per anno solare il limite  per i prestatori percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito che anche per l’anno 2014, corrisponde a  4.000 euro lordi.

10/03/2014

Maxi-sanzioni per lavoro irregolare

Con il dl 145/2013 sono state incrementate del 30% le sanzioni amministrative da applicare in caso di lavoro irregolare.

 

Inoltre è stata eliminata la possibilità di pagare la sanzione minima.

Aumentati del 30% anche gli importi da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Tuttavia, la legge di conversione n. 9/2014 ha in parte mitigato gli importi, ad esempio, per quanto concerne le violazioni in materia di orario di lavoro e riposti, il dl 145/2013 aveva previsto una decuplicazione degli importi delle sanzioni in vigore, mentre con la conversione in legge è stata disposta una duplicazione degli importi. Contro le contestazioni per le violazioni il trasgressore, se le ritiene infondate, può presentare la richiesta di archiviazione alla Dtl competente entro 30 giorni dalla contestazione presentando scritti e documenti che avvalorano la sua tesi. Potrà anche chiedere di essere ascoltato in merito ai fatti contestati.

Fonte: il Sole 24 Ore

10/03/2014

Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime novità

Nome *
Email *