Compilazione del quadro RQ del modello Redditi 2017 fondamentale per l’imprenditore individuale che nel 2016 ha estromesso un immobile dalla propria impresa.
L’eventuale dimenticanza, infatti, non sanata neppure con una dichiarazione integrativa entro fine anno, compromette l’efficacia fiscale dell’operazione di “privatizzazione” del cespite immobiliare.
Un doppio tetto per le imprese ma anche per i lavoratori.
Sarebbe questa la fisionomia definitiva dell’emendamento del Governo chiamato a tracciare la strada del “dopo voucher”, che per le imprese dovrebbe consistere in un vero e proprio contratto di lavoro, completamente online e semplificato.
Arriverebbero però una serie di paletti, non solo per i datori, ma – è la novità delle ultime ore – anche per i lavoratori.
Dal 25/04/2017, il diritto alla detrazione dell’Iva potrà essere esercitato, non più fino all’invio della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, ma fino al momento di invio del modello relativo all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto, cioè fino a 4 mesi dopo il 31 dicembre dell’anno dell’esigibilità.
Il decreto, entrato in vigore il 25/4/2017, non contiene alcuna disciplina transitoria: quindi, dal 30/04/2017 non dovrebbe essere più possibile detrarre l’Iva delle fatture datate 2015 o 2016.