Novità per i non residenti in Italia
Con l’approvazione della Legge Europea 2013 bis è stato introdotto un nuovo co. 3 – bis all’art. 24 del TUIR,
estendendo le medesime detrazioni e deduzioni previste per i soggetti residenti nel territorio dello Stato ai contribuenti che, pur residenti fiscalmente in un altro Stato membro o in un Paese dello Spazio economico europeo, producono almeno il 75% del proprio reddito complessivo in Italia.
Viene inoltre prevista la possibilità per i soggetti non residenti di aderire al regime dei “nuovi minimi”, introdotto dal D.L. n. 98/2011.
Ora viene introdotta a regime la possibilità non solo di usufruire della detrazioni per carichi di famiglia, ma anche di tutte le deduzioni e detrazioni previste per i soggetti residenti, a condizione che:
– i soggetti non residenti producano almeno il 75% del proprio reddito complessivo in Italia;
– non godano nello Stato di residenza di analoghe agevolazioni fiscali.
Un decreto Mef detterà le disposizioni attuative della norma.
Da sottolineare inoltre la modifica dell’articolo 1, comma 99, della Legge 244/2007, laddove si prevedeva quale requisito d’accesso al regime dei minimi la residenza nel territorio dello Stato.
La modifica consente anche ai soggetti residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’accordo See che assicuri un adeguato scambio di informazioni, il cui reddito complessivo sia prodotto nel territorio dello Stato italiano in misura almeno pari al 75%, di usufruire del regime agevolato.
23/10/2014
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