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Società in liquidazione – accertamento possibile fino a 5 anni dopo la cancellazione

Il decreto semplificazioni pone l’attenzione del fisco sui liquidatori delle società.

Il testo, che sta per essere esaminato dal Consiglio dei Ministri e dal Parlamento, prevede che l’estinzione della società ai fini della liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e contributi, abbia effetto trascorsi 5 anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle imprese.

L’Agenzia delle Entrate può emettere, dunque, accertamenti ed effettuare controlli alle imprese in liquidazione nei cinque anni successivi alla cancellazione della società dalla Cciaa.

 Il testo del Decreto semplificazioni modifica l’articolo 36 del D.P.R. n. 602/1973, stabilendo che se i liquidatori non pagano le imposte dovute dall’impresa, rispondono personalmente del pagamento delle imposte.

Va detto che le nuove disposizioni prevedono la soppressione della norma che limitava l’applicazione dell’articolo 36 del D.P.R. 602/73 alle sole imposte sul reddito di impresa, legittimando così l’amministrazione finanziaria al recupero anche di Iva e Irap.

Inoltre, l’articolo 36 del D.P.R. 602/73 prevede che i soci di società siano responsabili, per il pagamento delle imposte dovute dalla società:

– nel caso in cui abbiano ricevuto denaro e altri beni sociali, nel corso degli ultimi due periodi di imposta precedenti alla messa in liquidazione,

– o nel caso in cui abbiano avuto in assegnazione beni sociali dai liquidatori durante il tempo della liquidazione, nei limiti del valore dei beni stessi.

La novità che introdurrebbe il decreto è relativa al valore del denaro e dei beni ricevuti in assegnazione che si presume, salvo prova contraria, proporzionalmente equivalente alla quota di capitale detenuta dal socio o associato.
Il liquidatore di una società di capitali diventa responsabile personalmente del pagamento delle imposte accertate, a carico della società, se la liquidazione presentava un attivo e questo sia stato distribuito.
Dato che il periodo di accertamento viene prorogato al quinto anno successivo dalla data della richiesta di cancellazione della società, i liquidatori non hanno certezza di aver concluso la liquidazione, in quanto dopo l’attribuzione dell’attivo a creditori, e in ultima analisi ai soci, può sempre arrivare l’accertamento fiscale.

30/09/2014

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