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Over 50 – Disoccupazione da record

Accanto ai giovani che tentano disperatamente di inserirsi nel mondo del lavoro, spesso senza buoni risultati, è possibile trovare una categoria di lavoratori altrettanto disagiata.

Stiamo parlando degli over 50 che dopo essere stati espulsi dal mercato del lavoro intendono ritrovare un’occupazione.

Per questi ultimi, però, riottenere un lavoro è veramente durissimo, in quanto ritenuti troppo vecchi per essere rioccupati.

E la difficoltà a ritornare in pista si aggrava con il tempo: per un ultracinquantenne infatti la ricerca di una nuova occupazione può durare in media, dato 2013, anche più di 2 anni, 27 mesi per l’esattezza, 6 in più rispetto al totale dei disoccupati.

Gli over50 sono stati spesso oggetto di mirati interventi da parte del Governo, una su tutti la recente Riforma Fornero (L. n. 92/2012) che aveva tentato di far guadagnare appeal all’assunzione di tali lavoratori mediante uno sgravio contributivo del 50%.

Tuttavia, il 2013 si è rivelato un anno nero per gli over50; infatti, l’incremento dei disoccupati per questa fascia di età ha sfiorato il 147% rispetto al 2008, un esercito di 438 mila lavoratori troppo giovani per la pensione, troppo vecchi per essere reinseriti sul mercato, in assenza di politiche efficaci.

A guadagnare la maglia nera tra il 2008 ed il 2013, mediante il 60% circa della crescita dei disoccupati uomini ultracinquantenni, è il settore delle costruzioni e dell’industria manufatturiera.

Le donne, invece, hanno perso lavoro soprattutto nei comparti dei servizi collettivi e alla persona.

Per invertire il trend negativo, i canali utilizzati dai disoccupati maturi per cercare lavoro non si discostano troppo, comunque da quelli della media dei disoccupati.

Circa 9 su 10, si affidano infatti, al passaparola di parenti e amici mentre 1 su 3 si affida ai centri per l’impiego.

Meno utilizzati, invece, l’invio dei curricula (54% contro il 69,4%), la consultazione di internet (31,9% rispetto al 53,5%) e il ricorso alle agenzie interinali (15,3% rispetto al 19,2%).

 15/07/2014

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