SISTRI e MUD
Non è ancora attivo in maniera definitiva il SISTRI
(Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti) e, in attesa che diventi completamente operativo, per la gestione dei rifiuti e le dichiarazioni ambientali è stato disposto il MUD 2014 (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale).
In sostanza fino al 31 dicembre 2014 si continueranno ad applicare gli obblighi ambientali previsti dalla normativa precedente, questo significa che entro il 30 aprile 2014 tutte le categorie di operatori (imprese e amministrazioni) che hanno prodotto e gestito rifiuti nel 2013 e 2014 devono presentare alle Camere di commercio il modello MUD 2014.
Si tratta forse dell’ultima volta in cui gli operatori del settore dei rifiuti dovranno presentare il cosiddetto “Modello 740 ecologico” sul quale continua a basarsi il sistema di contabilizzazione dei rifiuti in Italia.
Tra i soggetti obbligati al MUD vi sono gestori di rifiuti speciali (come ad esempio i “veicoli fuori uso”), i soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati (cioè il Comune, il Consorzio di Comuni o la Comunità montana, a seconda dei casi) e i produttori di imballaggi.
Il SISTRI è diventato obbligatorio per i primi due scaglioni di categorie:
- il 1° ottobre 2013 sono partiti con il SISTRI i gestori di rifiuti pericolosi e i nuovi produttori di rifiuti pericolosi;
- il 3 marzo 2014 è stata la volta produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, insieme a Comuni e imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della Regione Campania;
- il 30 giugno 2014 sarà la volta, a livello sperimentale, degli altri gestori di rifiuti urbani.
In realtà però lo specifico Decreto Ministeriale per quest’ultimo scaglione, che in ottica di semplificazione dovrebbe prevedere anche l’esenzione dal SISTRI per alcuni piccoli produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (quelli con non più di 10 dipendenti e attivi nei settori industria, artigianato, commercio, sanitario e servizi), non è ancora stato emanato.
Ricordiamo infine che fino al 31 dicembre 2014 è in vigore il periodo di moratoria delle sanzioni del SISTRI, le quali scatteranno quindi a partire dal 2015.
Tuttavia fino a fine anno gli operatori obbligati, oltre che ad effettuare gli adempimenti del SISTRI dovranno rispettare anche gli obblighi previsti dall’art. 189 del DLgs 152/2006 nel testo non modificato dal DLgs n. 205/2010: tenere i registri di carico e scarico, redigere i formulari di trasporto e compilare la dichiarazione annuale al catasto dei rifiuti.
Per questo per quest’anno è ancora obbligatorio presentare il MUD con riferimento ai rifiuti prodotti e gestiti negli anni 2013 e 2014.
24/04/2014
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