Piano casa e Fisco

Dal 1° maggio 2014 sono molte le riforme che verranno messe sul piatto dal Governo. Le misure, presentate durante la conferenza stampa tenutasi ieri 12 marzo 2014, vanno dalla riduzione dell’imposizione Irap sulle PMI del 10%, alla rimodulazione della tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26% (esclusi i Bot).

 

Ecco, in sintesi, i punti principali del piano previsto dal Consiglio dei Ministri:

 PIANO CASA

CEDOLARE SECCA

Scende al 10%, ma limitatamente al quadriennio 2014-2017, la cedolare secca per chi vorrà affittare a canone concordato.

 

ACQUISTO DI IMMOBILI E ABITAZIONI A  RISCATTO

Conclusione di accordi con regioni ed enti locali per l’alienazione a favore degli inquilini degli immobili ex Iacp; il ricavato sarà destinato a realizzare nuovi alloggi e a conservare gli esistenti. Fino ad un massimo di 18,9 milioni anno dal 2015 al 2020 la dotazione del fondo che dovrà agevolare i finanziamenti per gli acquisti.

Per agevolare l’accesso alla proprietà, si prevede che il conduttore possa imputare in tutto o in parte fino alla data del riscatto i canoni di locazione in conto del prezzo di futuro acquisto dell’alloggio sociale. Il riscatto è possibile dopo 7 anni di locazione.

 

LOTTA ALL’OCCUPAZIONE ABUSIVA

Impossibilità per chi occupa abusivamente un immobile di richiedere la residenza o l’allacciamento ai pubblici servizi.

 

STIMOLI ALL’EDILIZIA SOCIALE

Previste detrazioni per gli inquilini di alloggi sociali, pari a 900 euro per i redditi sotto i 15.500 euro che si dimezzano a 450 euro per quelli invece sotto i 31.000 euro l’anno.

Si prevede, inoltre, di aumentare l’offerta attraverso interventi di ristrutturazione ma anche di sostituzione del  matrimonio e cambi di destinazione d’uso anche senza opere.

 

FINANZIAMENTI PER LE RISTRUTTURAZIONI E MOBILIO

Nel decreto anche la norma che consente di utilizzare fino a 10 mila euro di detrazioni per l’acquisto di mobili, anche se le spese per le ristrutturazioni agevolate sono state di importo inferiore.

 

FONDO AFFITTI E MOROSITÀ INCOLPEVOLE

Lo stanziamento per il Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni passa da 100 a 200 milioni di euro (100 quest’anno e 100 per il 2015); il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli aumenta tra il 2014 e il 2020 di 241, 4 milioni di euro (19,6 mln quest’anno). Restano in vigore le procedure di sfratto per morosità.

 

AGENZIE PER LA CASA

I comuni e le regioni potranno attivare agenzie che dovranno favorire il reperimento di alloggi da offrire a canone concordato e favorire l’incontro tra domanda e offerta anche fornendo garanzie ai proprietari che affitteranno.

 

FISCO

 

PAGAMENTI DEBITI PA

Entro luglio lo Stato procederà al pagamento di ulteriori 68 miliardi debiti della P.A.

 

FONDO GARANZIA PMI

Stanziati 500 milioni in più al fondo garanzia Pmi per l’accesso al credito, per la lotta al credit crunch.

 

TAGLIO DEL CUNEO FISCALE – intervento sull’Irpef

Sarà in vigore dal 1° maggio 2014 e consiste in un incremento di 1.000 euro netti all’anno in busta paga, per coloro che guadagnano meno di 1.500 euro al mese (circa 85 euro di più in busta paga).

 

RIDUZIONE IMPOSIZIONE IRAP

Dal 1° maggio 2014 l’imposta gravante sulle PMI ai fini Irap scenderà del 10%, grazie all’aumento dell’imposizione sulle rendite finanziarie

 

RIMODULAZIONE DELLA TASSAZIONE PER LE RENDITE FINANZIARIE

La tassazione delle rendite finanziarie passa dal 20 al 26% (esclusi i Bot).

 

RIDUZIONE DEI CONSTI DELL’ENERGIA PER LE PMI

Verrà ridotto del 10% il costo dell’energia per le PMI

 

FONDO PER LE IMPRESE SOCIALI

Stanziati 500 milioni di euro per coloro che costituiscono un’impresa sociale dal 01° giugno 2014.

 

14/03/2014

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