Affitti: ok al contante per importi inferiori a 1.000 euro
Il Mef ha fatto marcia indietro sulla questione dell’obbligo di pagare con assegno e bonifico il canone degli affitti abitativi,
ed ha affermato che il contante può essere usato senza rischiare sanzioni, fino ad € 999,99.
In questo modo, il divieto introdotto con la legge di stabilità 2014, più restrittivo rispetto al generale divieto dell’uso del contante, è stato ridimensionato.
Anche se la Legge di stabilità, per i canoni di locazione di immobili abitativi, richiede strumenti tracciabili a prescindere dall’importo del pagamento, non è possibile applicare sanzioni per chi non si adegua perché a questo fine fa testo solo il d.lgs. n. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, che vieta le operazioni in contanti solo per importi pari o superiori i 1.000 euro.
27/2/2014
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