La Legge di Stabilità in sintesi
Di seguito le misure principali della manovra finanziaria 2014-2016:
Interventi
Triennio 2014-2016: 27,3 mld suddivisi in 14,6 mld per sgravi, di cui 5 per lavoratori e 5,6 per imprese con1 miliardo per ristrutturazioni edilizie e ecobonus; 11,2 mld per azioni sociali, progetti di investimento e impegni internazionali, di cui 6,2 in conto capitale.
Risparmi e tagli
Triennio 2014-2016: la principale voce dei 24,6 mld previsti è la Spending Review, seguita da operazioni volontarie dei contribuenti, revisione della tassazione su svalutazioni e perdite su crediti degli intermediari finanziari, lotta all’elusione fiscale, imposta di bollo sugli investimenti finanziari, vendita immobili,
Le misure principali
- Service Tax: la Trise accorpa imposta sui rifiuti e IMU prima casa, mentre resta immutata l’imposta municipale per seconde case, immobili d’impresa e via dicendo. La Trise si compone di Tari e Tasi, che sostituisce l’IMU sulla prima casa con aliquota massima al 2,5 per mille . Per gli immobili in affitto c’è una quota a carico degli inquilini, dal 10 al 30%.
- Busta paga: aumenta la detrazione Irpef per il lavoro dipendente,
- Sconti per imprese: deduzione Irap sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato fino a un massimo di 15mila euro per ciascun nuovo dipendente, restituzione del contributo Aspi dell’1,4% sui contratti a termine nel caso in cui questi vengano trasformati in tempo indeterminato, riduzione dei premi Inail
- Altre misure: sale la deduzione ACE (Aiuto alla Crescita Economica)
- IVA: niente revisione aliquote né aumento
- Redditi alti: prorogato fino al 2016 il contributo di solidarietà del 3% oltre i 300.000,00 euro.
- Redditi bassi: 250 mln al Fondo per la Carta Acquisti, altrettanti al Fondo per la non autosufficienza e 300 mln al Fondo per le politiche sociali.
- Cassa integrazione: 600 milioni per il 2014, che si aggiungono alle risorse già disponibili, per un totale di 2 miliardi.
- Pensioni:blocco della rivalutazione
- Esodati: nuova salvaguardia per 6.000 esodati.
- Bonus edilizia: prorogati per il 2014, si riducono nel biennio successivo. Quindi l’Ecobonus resta al 65% nel 2014 e scenderà poi al 50%, mentre la detrazione sulle ristrutturazioni rimane al 50% nel 2014 e poi scende al 40% fino al 2016.
- Rendite finanziarie: non c’è l’annunciato aumento dell’aliquota. Sale solo l’imposta di bollo sulle comunicazioni.
28/10/2013
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