Dl Lavoro: gli incentivi approvati dal Governo
Ecco in sintesi le misure approvate
Incentivi per assunzione: sono previsti per le assunzioni di disoccupati da almeno 12 mesi, di lavoratori con oltre 50 anni, o diversamente abili.
Co.co.pro.: estesa alle collaborazioni a progetto la norma contro le dimissioni in bianco (pertanto andranno convalidate anch’esse).
Decontribuzione per stabilizzazione di giovani: gli incentivi sono destinati a imprese (con priorità al Mezzogiorno) che assumono giovani fra 18 e 29 anni, disoccupati da almeno sei mesi e senza titolo di scuola superiore, che vivono soli con una o più persone a carico. Previsto l’azzeramento totale dei contributi, per 18 mesi in casi di assunzione a tempo indeterminato e per 12 mesi se si tratta di trasformazione da tempo determinato, in entrambi i casi con un tetto massimo di 650 euro al mese per ogni assunto.
Neet (Not in employment, education or training): per stimolare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani che non studiano e non lavorano, sono previsti tirocini formativi con stage presso le aziende, finanziati con borse di studio, coinvolgendone 170mila nel Mezzogiorno.
Contratti a termine: gli intervalli tornano al livello precedente (10 e 20 giorni, a seconda che il contratto duri o meno più di sei mesi).
Incentivi imprenditorialità giovanile: si stanziano 80 milioni di euro per incentivare l’apertura di attività nel Mezzogiorno, con incentivi specifici per cooperative fra giovani relative a servizi ambientali, sociali, culturali.
27/06/2013
Trackback dal tuo sito.