Studio Professionale di Consulenza Fiscale e del Lavoro

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ASPI: Chiarimenti INPS nella circolare 140/2012

L’Inps, con la circolare n. 140 (allegata alla presente), ha fornito chiarimenti circa l’entrata in vigore dell’ASPIi (Assicurazione sociale per l’impiego) e sulle altre novità introdotte dalla L. 92/2012, di riforma del mercato del lavoro.

La Legge Fornero, istituisce, con decorrenza 1° gennaio 2013, l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASPI), con la funzione di fornire ai lavoratori, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione, un’indennità mensile di disoccupazione. 

Questa nuova assicurazione - che sostituisce la preesistente assicurazione contro la disoccupazione involontaria - si caratterizza per l’ampliamento della platea dei soggetti tutelati, per l’aumento della misura e della durata delle indennità erogabili agli aventi diritto, nonché per un sistema di finanziamento alimentato da un contributo ordinario e da maggiorazioni contributive.

In particolare, l’ASPI erogherà un trattamento di sostegno al reddito in relazione agli eventi di disoccupazione, verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2013, sostituendo le preesistenti indennità (ovvero, quella di disoccupazione non agricola ordinaria, con requisiti normali e l’indennità di disoccupazione speciale edile, nonché, dal 1° gennaio 2017, l’indennità di mobilità di cui all’art. 7 della legge n. 223/91).

Sono inclusi nella nuova assicurazione tutti i lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti e i soci lavoratori di cooperativa, che abbiano stabilito, con la propria adesione o successivamente all’instaurazione del rapporto associativo, un rapporto di lavoro in forma subordinata, le categorie del personale artistico, teatrale e cinematografico, con rapporto di lavoro subordinato e i dipendenti a tempo determinato delle amministrazioni pubbliche. 

Sono, invece, esclusi dall’ASPI i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni, i giornalisti professionisti e pubblicisti - iscritti all’Albo professionale - nonché i praticanti giornalisti, i religiosi, che prestano attività lavorativa in favore degli Ordini e delle Congregazioni di appartenenza e gli operai agricoli, a tempo determinato e indeterminato, per i quali continua a trovare applicazione la specifica normativa. 

Per finanziare la nuova assicurazione occorrerà pagare un contributo addizionale dell’1,40% sui rapporti a termine e dell’1,61% sui contratti di apprendistato.

Infine, per tutti i licenziamenti intervenuti a decorrere dal prossimo anno, i datori di lavoro dovranno versare un contributo, per ogni 12 mesi di anzianità aziendale del lavoratore, negli ultimi tre anni.

Circolare INPS 140 del 14/12/2012

18/12/2012

Fonte: Il Sole24 Ore