Riforma del Catasto in Parlamento

Arriva alla Camera l’atteso Ddl sulla delega fiscale, che prevede anche la riforma del Catasto, una delle grandi novità introdotte dal governo Monti insieme all’IMU.

La rivoluzione più importante riguarda la rivalutazione degli immobili, non più basata sui vani catastali ma su parametri come il quartiere e i metri quadri per avvicinarsi il più possibile all’effettivo valore di mercato.

Una volta definita, la revisione del sistema del Catasto fabbricati sarà attuata dall’Agenzia del Territorio in collaborazione con i Comuni, così da definire la nuova rendita catastale ed il valore patrimoniale di ciascuna unità immobiliare,  sostituendo l’attuale sistema per categorie e classi con uno basato su localizzazione e caratteristiche edilizie.

La rendita media ordinaria degli immobili sarà valutata in base ai valori di mercato,  verranno determinati appositi meccanismi di adeguamento periodico, con un inevitabile aumento delle tasse (che si auspica venga compensato con una rimodulazione delle aliquote).

La rivalutazione del valore del patrimonio immobiliare andrà ad incidere, inevitabilmente, anche sull’ISEE e quindi sull’accesso a molte prestazioni del Welfare.

Sanatoria immigrati

A partire dalle ore 8.00 del 15 settembre 2012, fino al  al 15 ottobre 2012, sarà possibile per il datore di lavoro presentare la dichiarazione per l’emersione degli stranieri occupati irregolarmente, così come indicato dal decreto 109/2012.

L’Inps ha dettato le istruzioni con circolare n. 113 del 14/09/2012.

In breve:

– la presentazione si effettua esclusivamente mediante procedura informatica accessibile dal sito del Ministero dell’Interno;

– la regolarizzazione è aperta a tutti i lavoratori a tempo pieno (20 ore settimanali solo in caso di lavoro domestico);

– il Comune è tenuto a offrire ai cittadini assistenza alla compilazione;

– il datore di lavoro deve attestare un reddito/fatturato non inferiore a 30.000,00 euro (non si applica se datore di lavoro affetto da patologie o handicap);

– il lavoratore straniero  irregolare deve dimostrare di essere in Italia almeno dal 31/12/2011( non è ancora chiarito quale documentazione sia itenuta valida al fine della prova, ad esclusione del timbro sul passaporto);

– non devono esserci circostanze ostative di natura penale o amministrativa;

– non sono ammessi lavoratori con provvedimenti di espulsione o segnalati o condannati;

– non sono ammessi i datori di lavoro condannati negli ultimi 5 anni, quelli che hanno già avviato procedure di emersione o hanno fatto richiesta di assunzione dall’estero di cittadini stranieri senza procedere in seguito alla sottoscrizione del contratto;

– occorre versare un contributo forfettario di mille euro a mezzo modello F24. Il contributo non è deducibile  e non è rimborsabile in caso di rigetto  o mancato invio della dichiarazione di emersione. 

INPS Circ. n. 113 del 14/09/2012

Linee guida formazione in materia di sicurezza sul lavoro

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 18 agosto 2012 l’accordo della Conferenza Stato-Regioni sulle linee guida per la formazione in materia di sicurezza sul lavoro.

Il documento fornisce indirizzi uniformi su diversi punti controversi degli accordi; tra questi, la formazione a distanza con e-learning e la prima applicazione della nuova formazione in questo periodo transitorio. Gli accordi coinvolgono tutte le aziende che abbiano al proprio servizio anche un solo lavoratore.

Testo Accordo conferenza Stato-Regioni

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