Redditometro: incoerente 1 famiglia su 5

Secondo una simulazione effettuata dall’Agenzia delle Entrate sul Redditometro quest’ultimo metterebbe a rischio il 20% delle famiglie (una su cinque).

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera assicura che lo strumento verrà utilizzato con la massima cautela e che gli accertamenti scatteranno solo nei casi eclatanti.

Questo non sembra tranquillizzare  famiglie, imprenditori e professionisti, tra i quali sta dilagando l’allarmismo e la notizia che oltre 4,3 milioni di famiglie sembrano risultare non coerenti, ovvero le loro spese (il loro tenore di vita) non corrispondono al reddito dichiarato, certo non le tranquillizza.

Nella maggioranza dei casi le irregolarità riguardano riguardano titolari di reddito di impresa o reddito da lavoro autonomo, ci sono poi gli affitti in nero, o dichiarati solo parzialmente e i pagamenti in nero redditi dei dipendenti.

Quando partirà, a gennaio 2013, il Redditometro andrà ad verificare la corrispondenza tra uscite (osservando 100 voci di spesa divise in 7 macro categorie) ed entrate dichiarate, a partire dall’anno d’imposta 2009. Nel caso in cui lo scostamento dovesse superare il 20% scatterebbero automaticamente i controlli.

23/11/2012

Contributo per le imprese femminili

La Camera di Commercio di Roma dà il via alle selezioni per il “Premio Idea Innovativa – La nuova imprenditorialità al femminile“, un riconoscimento alle imprese femminili della Provincia attive nel settore dell’agricoltura, artigianato, commercio, industria e servizi.

Il premio indetto dalla CCIAA di Roma si rivolge alle imprese rosa innovative sia per quanto concerne il processo produttivo, sia le caratteristiche del prodotto e del servizio offerto, come anche negli strumenti innovativi di commercializzazione e customer care.

Per le imprese femminili vincitrici è previsto un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di 5mila euro. Gli incentivi possono essere utilizzati per coprire le spese relative all’acquisto di macchinari, attrezzature, infrastrutture di rete, iniziative di marketing e comunicazione.

Sono previsti anche aiuti per sostenere i costi del personale dipendente e per la registrazione di brevetti internazionali.

Le domande possono essere inviate entro il 31 dicembre 2012.

Il bando è pubblicato sul sito della CCIAA di Roma.

23/11/2012

Presentato il nuovo accertamento sintetico

Nell’ambito della conferenza stampa “Nuovo Accertamento sintetico e ReddiTest” organizzata presso l’Agenzia delle entrate, è stato illustrato il nuovo accertamento sintetico (c.d. nuovo redditometro), che sarà utilizzato dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate per i controlli relativi al periodo d’imposta 2009 e successivi.

Il nuovo strumento previsto dall’articolo 38, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 600/1973 come modificato dall’articolo 22 del D.L. 31/05/2010, n. 78, conv., con mod., dalla L. 30/07/2010, n. 122 si applica a partire dall’anno di imposta 2009 e tiene conto inoltre di 100 voci di spesa.

Si tratta di un metodo di ricostruzione del reddito che si basa su dati certi (spese sostenute) e situazioni di fatto (spese medie di tipo corrente, risultanti dall’analisi annuale dell’Istat), e che considera la composizione e l’area geografica di appartenenza della famiglia.

 

In particolare il nuovo metodo di ricostruzione del reddito si basa su:

  • spese risultanti da dati disponibili o da informazioni presenti in Anagrafe Tributaria (vari comunicazioni e spesometro);
  • spese basate su elementi certi (potenza delle auto, lunghezza delle barche, etc.) cui viene applicato un valore rilevato dall’Istat o da analisi degli operatori economici del settore;
  • spese medie di tipo corrente (alimenti, abbigliamento, calzature, etc.), risultanti dall’indagine annuale Istat sui consumi delle famiglie;
  • incrementi patrimoniali dell’anno;
  • risparmio dell’anno.

Alla molteplicità delle informazioni utilizzate si aggiunge la garanzia del doppio contraddittorio obbligatorio.

L’Agenzia è, infatti, tenuta a dialogare con il contribuente:

  • in fase preventiva, chiedendogli di fornire chiarimenti e di integrare, con i dati in suo possesso, le informazioni a disposizione dell’Amministrazione;
  • in una eventuale seconda fase, per definire la ricostruzione del reddito in adesione.

In questo modo il contribuente può sempre fornire la prova contraria prima della quantificazione definitiva della pretesa tributaria.

 La determinazione sintetica del reddito complessivo accertabile del contribuente è pari alla somma di:

  • spese puntuali sostenute direttamente dal contribuente;
  • ottenute applicando una valorizzazione ai dati certi;
  • quota parte dell’ammontare complessivo delle spese medie Istat del nucleo familiare, così calcolata:

rapporto tra il reddito complessivo dichiarato o attribuibile al     contribuente e il totale dei redditi complessivi dichiarati o attribuibili ai componenti del nucleo familiare

oppure in assenza di redditi dichiarati dal nucleo familiare

rapporto tra le spese sostenute dal contribuente e il totale delle spese dell’intero nucleo familiare, risultanti dai dati disponibili e dalle informazioni presenti in Anagrafe Tributaria

  • incrementi patrimoniali e risparmi dell’anno.

La determinazione sintetica del reddito complessivo è ammessa solo a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato. 

Le fonti di informazione

Dati provenienti da Enti, operatori del settore e campagne di raccolta sul territorio: 

•     Immobili

•     Autoveicoli

•     Aeromobili/natanti

•     Movimenti di capitali/titoli

•     Contratti di assicurazione

•     Appalti non registrati

•     Atti del registro

•     Beni in godimento ai soci

•     Leasing e noleggio

•     Spesometro

•     Possesso cavalli

•     Dia

•     Emolumenti a professionisti da strutture sanitarie private

•     Contributi previdenziali Inps

•     Contributi previdenziali altri istituti

•     Licenze

•     Utenze

•     Mutui

•     Bonifici bancari per ristrutturazioni

•     Risparmio, movimenti e saldi bancari

•     Gallerie d’arte, tour operator, etc.

 Dati dichiarati dal contribuente:

Composizione della famiglia

Dati presenti in Unico, modello 730, modello 770

Oneri deducibili

– Previdenza complementare

 – Assegni corrisposti all’ex coniuge

  • Oneri detraibili

  – Istruzione

 – Assicurazione vita

 – Interessi passivi

 – Intermediazione immobiliare

 – Ristrutturazioni

21/11/2012

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